IO ME NE LAVO LE MANI

Le nostre mani sono un ricettacolo di germi; una piccola percentuale è rappresentata da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto toccando le più diverse superfici. I microrganismi, patogeni e non, infatti, possono sopravvivere per ore sulle superfici: giocattoli, telefoni, maniglie, tavoli, tastiere del computer, asciugamani o altri oggetti e da qui possono essere trasmessi al naso, alla bocca o agli occhi, semplicemente attraverso le nostre mani.

Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso una azione meccanica. E’ importante tenere presente che per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone, mentre, in assenza di acqua, si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica.

Questi prodotti vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci, facendo attenzione a non abusarne, poichè potrebbero provocare secchezza della cute.

Ricorda quindi di lavare frequentemente le mani soprattutto quando trascorri molto tempo fuori casa, ad esempio:

  • PRIMA di mangiare, di somministrare farmaci, di medicare o toccare una ferita, di usare le lenti a contatto.
  • DOPO aver tossito/starnutito, essere stati a stretto contatto con persone ammalate, essere stati a contatto con animali, aver usato il bagno, aver cambiato un pannolino, aver soggiornato in luoghi molto affollati, come palestre, sale da aspetto di ferrovie, aeroporti, cinema, ecc.

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=dossier&p=dadossier&id=21