Farmaci e Pompelmo: relazioni pericolose!

Il pompelmo è una miniera di vitamina C, Sali minerali e preziosi antiossidanti, oltre ad essere molto gradevole soprattutto nei periodi più caldi dell’anno.

Le bevande a base di pompelmo sono ottime in estate, generalmente poco caloriche, con proprietà digestive, diuretiche e depurative.

Non tutti sanno però che basta un solo bicchiere di succo di pompelmo per determinare variazioni anche importanti delle concentrazioni nel sangue di numerosi farmaci.

Il succo di pompelmo infatti inibisce un sistema enzimatico (citocromo CYP3A4) responsabile del metabolismo del farmaco: in poche parole questa molecole si comporta da “spazzina” e detossifica il nostro organismo da circa il 50% dei farmaci attualmente esistenti. Il risultato è che aumentano i livelli plasmatici di alcuni farmaci, ovvero la quantità di farmaco in circolo e questo può dare una condizione di sovradosaggio e di tossicità per il nostro organismo.

Come molte scoperte scientifiche, anche quella relativa all’interazione tra succo di pompelmo e farmaci è avvenuta per caso; il succo di pompelmo era stato scelto per mascherare il sapore dell’etanolo in un esperimento il cui obiettivo era di valutare l’effetto dell’alcol sulla felodipina, un farmaco usato per trattare l’ipertensione. I ricercatori si accorsero che gli effetti sulla pressione della felodipina erano molto più marcati in pazienti che avevano assunto il farmaco con l’aggiunta del succo di pompelmo.

Sebbene il succo di pompelmo possa determinare un aumento dei livelli plasmatici di diversi farmaci , non sempre a ciò si associa una modificazione significativa della risposta clinica. Molto dipende dalla dose di succo o di frutto fresco assunto: si pensa che un bicchiere di succo fresco di pompelmo (250ml) possa incrementare di 2 o 3 volte la biodisponibilità di un farmaco e potenzialmente causare eventi avversi.

I farmaci interessati da queste interazioni ovviamente sono limitati ad alcuni e in ogni caso non è nostro intento allarmare, ma solo informare!! Ecco quindi una piccola lista di farmaci che possono agire in modo diverso se somministrati contemporaneamente al succo di pompelmo:

  • Antiaritmici come l’amiodarone o la disopiramide ( per fare un es: Cordarone o Amiodar)
  • Calcio-antagonisti come felodipina, nifedipina e simili ( es: Adalat, Norvasc)
  • Statine come atorvastatina o simvastatina (es: Torvast, Sinvacor)
  • Immunosoppressori come Ciclosporina e tacrolimus ( es: Sandimmun)
  • Altri come Sildenafil e Benzodiazepine ( es: Viagra, Valium, Halcion)

 

Il nostro consiglio: con questi tipi di Farmaci è opportuno evitare di ingerire prodotti a base di pompelmo almeno 72 ore prima dell’assunzione di un farmaco.

Leggete sempre bene il foglietto illustrativo prima di assumere Farmaci e, ad ogni modo, parlatene col vostro Medico e col vostro Farmacista di Fiducia!